Il pubblico ministero di Agrigento, Elettra Consoli, a conclusione della requisitoria ha invocato la condanna a 12 anni e 4 mesi di reclusione a carico di un bengalese di 39 anni, residente ad Agrigento, arrestato dalla Squadra Mobile il 16 aprile del 2025 per violenza sessuale aggravata e minacce. Lui avrebbe costretto sei minorenni bengalesi, giunti in Italia senza familiari, a subire atti sessuali sotto la minaccia che se non lo avessero accontentato li avrebbe rimpatriati. Le indagini sono state avviate a seguito della denuncia di un operatore della Comunità per minori che ha ospitato i sei, poi interrogati dal pubblico ministero con l’assistenza di una psicologa e di un mediatore culturale. Le dichiarazioni dei ragazzi sono state dettagliate e concordanti. L’uomo li avrebbe condotti in luoghi appartati o all’interno della sua abitazione. Il processo è in corso in abbreviato innanzi al giudice per le udienze preliminari Michele Dubini, che ha rinviato l’udienza al 22 maggio per l’arringa difensiva dell’avvocato Salvatore Pennica.























