La Polizia di Agrigento, su disposizione della Procura del Tribunale per i Minorenni di Palermo, ha eseguito un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un minore originario di Catania, indagato di truffa aggravata. Lui, insieme a un complice maggiorenne, ha telefonato ad un’anziana donna residente in provincia di Agrigento. I due l’hanno indotta a credere che il suo documento d’identità fosse stato utilizzato in una rapina. Per rendere l’inganno più credibile, il minore si è recato personalmente a casa di lei, presentandosi come Assistente Cancelliere del Tribunale e spiegando che avrebbe dovuto eseguire degli accertamenti e che lei avrebbe dovuto pagare una cauzione per evitare guai giudiziari. Lei gli ha consegnato dei gioielli. Il truffatore è fuggito. Adesso l’epilogo investigativo.






















