Home Cronaca Revoca affidamento in prova. Arnone arrestato per sconto altra pena

Revoca affidamento in prova. Arnone arrestato per sconto altra pena

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Giuseppe Arnone

La Squadra Mobile di Agrigento ha arrestato l’ex consigliere comunale di Agrigento Giuseppe Arnone. Sconterà 4 anni e 3 mesi di reclusione allorchè la Cassazione ha respinto un suo ricorso contro una condanna a 3 anni e 4 mesi inflitta lo scorso 28 ottobre dalla Corte d’Appello di Palermo. Arnone finora ha scontato in regime di affidamento ai servizi sociali altre condanne per un anno di carcere, che adesso si somma ai 3 anni e 4 mesi e che, superando la soglia dei 4 anni, determina la revoca dell’affidamento in prova e l’arresto.

Angelino Alfano e Tiziana Miceli
Più nel dettaglio, Arnone ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza emessa il 28 ottobre del 2025 dalla Corte d’Appello di Palermo, che lo ha condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per calunnia e diffamazione aggravata in riferimento al contenuto di alcuni esposti inviati fra il 2017 e il 2018 a Prefetto, Procura, Csm e organi di stampa, resi pubblici anche con dei maxi – volantini, contro l’ex ministro, Angelino Alfano, il magistrato già in servizio alla procura generale della Cassazione, Luigi Birritteri, e l’avvocato Tiziana Miceli, moglie di Alfano.
Luigi Birritteri
Arnone ha denunciato un patto corruttivo fra Alfano e Birritteri: Birritteri avrebbe ottenuto una nomina al Consiglio di Stato e l’assunzione della figlia in una società di mediazione (rivelatasi inesistente) costituita – ancora secondo Arnone – da Tiziana Miceli che, a sua volta, avrebbe ricevuto “non meglio precisati vantaggi di natura economica grazie alla presenza di Birritteri all’interno del Consiglio di Stato”. L’imputazione di calunnia a danno di Alfano e Birritteri è emersa invece dal contenuto di una querela depositata il 2 agosto del 2017.
Gli avvocati Annalisa Russello e Angelo Farruggia
L’imputato risarcirà i danni a Miceli e Birritteri che si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Angelo Farruggia e Annalisa Russello. Alfano invece non si è costituito.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it