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Accreditamenti sanitari, il TAR Palermo accoglie il ricorso di una struttura di Palma di Montechiaro

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L'avvocato Girolamo Rubino

Con una decisione pubblicata il 29 aprile 2026, la prima sezione del TAR Sicilia ha accolto il ricorso per ottemperanza presentato dalla società MF Healthcare S.r.l., titolare del centropolidiagnostico Polimed di Palma di Montechiaro. I giudici amministrativi hanno ordinato all’Assessorato Regionale della Salute di porre fine a una condotta inerte che durava da tempo, definendo una volta per tutte l’istanza di accreditamento della struttura.

La vicenda affonda le radici nel giugno 2021, quando MF Healthcare presentò domanda per ottenere l’accreditamento istituzionale nella branca di radiologia. Da allora, il percorso è stato un susseguirsi di dinieghi e ricorsi: nel 2022 e 2023, il TAR aveva già annullato i primi provvedimenti negativi dell’amministrazione.

Nell’ottobre 2025, la sentenza n. 2202 aveva nuovamente bocciato il diniego dell’Assessorato, giudicandolo privo di adeguata motivazione, specialmente a fronte dei lunghi tempi di attesa che i cittadini siciliani devono affrontare per esami radiologici.

Nonostante la sentenza del 2025 fosse passata in giudicato, l’amministrazione regionale non aveva ancora provveduto al riesame dell’istanza né al pagamento delle spese legali. Pochi giorni prima dell’ultima udienza, l’Assessorato aveva prodotto una nota dell’aprile 2026 in cui si limitava a dichiarare “salva” l’istanza del 2021. Una mossa che i giudici, accogliendo le tesi degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, hanno definito un “comportamento elusivo” che non costituisce affatto adempimento della sentenza.

L’ultima sentenza del TAR non lascia spazio a ulteriori ambiguità: l’Assessorato ha tre mesi per concludere il riesame dell’istanza, tenendo conto dei nuovi fabbisogni territoriali e della disciplina vigente. In caso di persistente inerzia, scatterà la sostituzione d’ufficio: sarà il Segretario Generale della Presidenza della Regione a dover provvedere al posto dei dirigenti dell’Assessorato.

La Regione è stata condannata a pagare le spese processuali (1.500 euro oltre accessori) e dovrà corrispondere – a titolo di penalità per il ritardo – ulteriori interessi legali sulla somma già dovuta per la precedente sentenza.

La decisione del Tribunale riafferma un principio cardine: l’obbligo per la Pubblica Amministrazione di rispondere in modo espresso e motivato alle istanze dei privati, evitando che il silenzio diventi un muro insuperabile per le imprese della sanità territoriale.

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Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it

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