Gli autotrasportatori di acqua potabile dei Comuni di Agrigento, Canicattì, Favara, Sciacca, Licata e non solo hanno annunciato possibili interruzioni del servizio a causa della scadenza della convenzione con Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, fissata per il 9 maggio. La nuova gestione non ha fornito indicazioni chiare sulle condizioni di erogazione, generando incertezza e timori di una subordinazione dei lavoratori senza garanzie contrattuali. I conducenti sottolineano il ruolo cruciale svolto negli anni, garantendo acqua a scuole, ospedali e abitazioni anche di fronte a ritardi nei pagamenti da parte degli enti locali. L’ultimatum lanciato ai vertici dell’Aica invoca trasparenza contrattuale per decidere autonomamente se proseguire o sospendere l’attività. In caso di mancata intesa, migliaia di utenze rischiano di rimanere prive di rifornimento, esponendo la provincia a una possibile emergenza idrica.






















