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Appello della Chiesa agrigentina ai candidati a sindaco nell’Agrigentino

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Damiano e Sorce

L’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, e don Mario Sorce, direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro dell’Arcidiocesi di Agrigento, lanciano un appello ai candidati sindaci agrigentini alle prossime elezioni Amministrative del 25 e 25 maggio. E scrivono: “A venti giorni dalle elezioni amministrative che interesseranno otto città della provincia, il clima politico che si respira appare segnato, ancora una volta, da dinamiche che rischiano di allontanare i cittadini dalla fiducia nelle istituzioni. In queste settimane abbiamo assistito a candidature annunciate e poi ritirate, scelte successivamente smentite, nomi indicati nel segno dell’unità e poi messi da parte, simboli concessi e subito dopo revocati: uno scenario che restituisce l’immagine di una politica spesso ripiegata su logiche interne, più attenta agli equilibri di gruppo che al bene delle comunità. Eppure, la politica non dovrebbe mai smarrire la propria natura più autentica: quella di servizio, servizio al bene comune, alla città, ai cittadini, un impegno che dovrebbe tradursi, alla fine di ogni mandato, nella semplice ma significativa gratitudine di una comunità: grazie per ciò che hai fatto e per come lo hai fatto. Di fronte a questo quadro, la domanda è inevitabile: esiste ancora una buona politica? È possibile amministrare in modo onesto, efficace e lungimirante?. La risposta non può che essere positiva. La storia offre esempi concreti e autorevoli di amministratori che hanno interpretato il proprio ruolo con dedizione e integrità. Figure come Giorgio La Pira, modello di sindaco capace di coniugare visione sociale e azione amministrativa, o Alberto Marvelli, che ha vissuto l’impegno politico come servizio autentico alla collettività, dimostrano che un’altra politica è possibile. Anche oggi non mancano esempi positivi: secondo le più recenti rilevazioni de Il Sole 24 Ore, molti sindaci italiani superano il 60% di consenso, con punte che raggiungono il 70%, segno che quando l’amministrazione è percepita come efficace, trasparente e vicina ai cittadini, il riconoscimento arriva. Ma la vera ‘classifica’ resta quella che ogni comunità esprime alla fine di un mandato: è il giudizio dei cittadini a fare la differenza, perché è a loro che spetta il compito più importante, scegliere, scegliere con libertà e responsabilità, senza condizionamenti calati dall’alto, senza cedere a logiche familistiche o di appartenenza, valutando i fatti, ciò che i candidati hanno fatto, come lo hanno fatto, quale impatto hanno avuto sulla qualità della vita delle persone. I programmi, per quanto articolati, non bastano, le dichiarazioni di principio, anche le più nobili, rischiano di restare sulla carta: ciò che conta davvero è la coerenza tra parole e azioni. Ai futuri sindaci, assessori e consiglieri comunali si dovrebbe poter chiedere, prima di tutto, amore autentico per la propria città, tradotto in impegno quotidiano e instancabile, trasparenza totale nell’azione amministrativa, onestà e competenza nelle scelte, capacità di promuovere sviluppo e creare opportunità di lavoro, senso del limite, con la disponibilità a tornare alla propria vita al termine del mandato. Ma, più di ogni altra cosa, è fondamentale ricordare che il potere più grande resta nelle mani dei cittadini: è il potere del voto, libero, consapevole, responsabile. È da qui che può nascere una nuova stagione di buona politica, una politica che torni a essere, semplicemente, servizio. Presentati i candidati e depositate le liste, adesso la parola passa ai cittadini”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it