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Mafia, a Leandro Greco restituito l’anello del “Papa” (video)

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Leandro Greco

La Corte d’Appello di Palermo ha restituito a Leandro Greco l’anello d’oro del nonno Michele, “Il Papa” della mafia siciliana. “E’ un ricordo di famiglia”.

L’anello di Michele Greco
A Leandro Greco, 35 anni, figlio di Giuseppe e nipote di Michele Greco, alla storia come “Il Papa” di Cosa Nostra siciliana, sarà restituito l’anello del nonno, un gioiello in oro, con le iniziali del defunto boss, “M G”. Così hanno deciso i giudici della Corte d’Appello di Palermo, che hanno dissequestrato l’anello sotto sequestro quando Leandro, inteso “Michele” o “U criaturi”, è stato arrestato perché ritenuto al timone del mandamento di Ciaculli. Lui attualmente è detenuto dal dicembre del 2018 e sconta una condanna a 12 anni di reclusione per associazione mafiosa nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Palermo “Cupola 2.0”, sulla riorganizzazione della “Cupola” di governo della mafia in Sicilia dopo l’arresto di tutti i corleonesi. Ad ottenere la restituzione dell’anello è stato il difensore di Leandro Greco, l’avvocato Elisabetta Ascone, che ha spiegato ai giudici che non si tratta di un presunto provento illecito ma di un ricordo di famiglia. Nel febbraio del 2020, il boss stragista di Brancaccio, Giuseppe Graviano, che non ha mai collaborato con i magistrati, in occasione di un’udienza in un processo, dichiarò: “Michele Greco era un uomo di pace, non per niente lo hanno fatto diventare ‘Papa’, e ha messo delle regole che si dovevano togliere vergogne”. Gli esperti del vocabolario di Cosa nostra hanno interpretato le parole di Graviano nel senso: “Se Cosa Nostra deve riprendere il ruolo che ha avuto nella storia criminale, quel ruolo deve essere affidato a Leandro Greco”.
Michele Greco
Michele Greco è morto nel 2008, e il nipote Leandro, all’epoca di 18 anni di età, ne ha conservato l’anello, come a testimonianza della continuità e successione generazionale.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it