I titolari di concessioni sul Demanio marittimo non turistiche – come porti, pontili, distributori di carburante e cantieristica – possono ottenere la proroga fino al prossimo 31 dicembre su richiesta, dopo verifiche amministrative, contabili e antimafia. Il decreto dell’assessore Giusi Savarino segue il parere dell’Avvocatura generale dello Stato che esclude l’applicazione della direttiva Bolkestein. Gli interessati possono presentare fino al 20 maggio le domande di proroga sul portale del Demanio marittimo. Il decreto prevede, inoltre, che le richieste di nuove concessioni con finalità diverse da quelle turistico-ricreative e sportive possono essere presentate fino al 30 settembre sullo stesso sito. Il presidente Schifani sottolinea che l’obiettivo è coniugare tutela dei litorali e attività economiche, con regole chiare e programmazione ordinata dei porti.























