La commissione Affari istituzionali dell’Assemblea Regionale ha approvato un emendamento che stabilisce l’incompatibilità degli incarichi di vertice nelle Aziende sanitarie — tra direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo — con cariche di sindaco, assessore comunale o regionale e consigliere comunale o di circoscrizione. Il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vicepresidente dell’Ars, Nuccio Di Paola, ha spiegato che la misura mira a smantellare la commistione tra politica e sanità, evitando situazioni come quelle di Croce e Faraoni, in cui dirigenti sanitari ricoprivano contemporaneamente ruoli politici. L’obiettivo è impedire che chi dirige le aziende sanitarie possa esercitare controlli su se stesso o svolgere funzioni politiche parallele. Adesso il provvedimento è atteso in Assemblea per l’approvazione definitiva.






















