La Corte dei Conti aumenta il pressing sulla sanità siciliana, con particolare attenzione al capitolo intramoenia, cioè l’attività libero-professionale dei medici svolta all’interno delle strutture pubbliche, che consente loro di ricevere pazienti privatamente oltre al servizio pubblico. Durante l’audizione dei vertici della sanità siciliana, sono emerse indiscrezioni su possibili misure drastiche, fino all’ipotesi di sospendere temporaneamente questa attività per accelerare lo smaltimento delle liste d’attesa. All’incontro, convocato per valutare le criticità rilevate a fine 2025, sono stati presenti Giovanni Bologna (Pianificazione strategica) e Giacomo Scalzo (Ruas), insieme a manager e direttori delle 18 aziende sanitarie e ospedaliere. Il reale orientamento della Corte sarà noto solo con la decisione finale.





















