Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Michele Dubini, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 7 anni e 10 mesi di carcere Giuliano Casella, 25 anni. Lui, lo scorso dicembre, avrebbe sollevato particolare allarme sociale commettendo diversi reati tra furti, rapine, ricettazione, indebito utilizzo di carta di credito, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Gli si contestano una rapina ad una donna armato di pistola, con strattonamento e ferimento di lei, un furto in un bar – tabacchi a Porto Empedocle con bottino 4.000 euro, lo scippo ad una donna della borsa con utilizzo indebito della carta di credito trovata dentro, altro scippo a danno di un’anziana con ferimento, altra rapina ad un uomo minacciato con un coltello. Risponde di ricettazione perché per compiere il furto al bar ha utilizzato un furgone rubato. E di resistenza perché è sfuggito a dei poliziotti che lo hanno inseguito.























