Due omicidi a Palermo. Il primo al Villaggio Santa Rosalia, dove un infermiere pensionato di 68 anni, Piero De Luca, è stato ucciso nella sua abitazione in via Buonpensiero, sul fiume Oreto. L’assassino sarebbe stato un ragazzo di 16 anni, vicino di casa della vittima, che dopo il delitto si è presentato spontaneamente in questura confessando l’accaduto. Il minorenne avrebbe colpito l’uomo alla testa con un oggetto contundente, un tubo di metallo, al culmine di un incontro degenerato all’interno dell’appartamento. Il sedicenne ha raccontato di essere stato invitato dall’uomo per una bevuta e di avere reagito ad un approccio sessuale di lui. Indagano la Procura per i minorenni e la Squadra mobile. Il secondo omicidio è avvenuto nel quartiere Cep, nella periferia nord-occidentale della città. Il corpo di Placido Barrile, 34 anni, con precedenti penali, è stato trovato senza vita all’interno della sua Smart parcheggiata in via Paladini. L’uomo è stato raggiunto da almeno cinque colpi di pistola al volto e alla testa. A lanciare l’allarme è stato il fratello della vittima dopo avere scoperto il cadavere nell’auto. I Carabinieri ipotizzano un possibile regolamento di conti maturato negli ambienti dello spaccio di droga.























