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Nuova vittoria per i docenti: il Tribunale riconosce ancora il diritto alla Carta del Docente per i precari della scuola

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Melfa e Schembri

Ancora una significativa affermazione giudiziaria per la tutela dei diritti dei docenti precari.
Con sentenza pubblicata il 7 maggio scorso, il Tribunale del Lavoro di Agrigento, ha accolto il ricorso promosso dagli avvocati Francescochristian Schembri e Michele Melfa in favore di una docente agrigentina della scuola dell’infanzia, riconoscendo il diritto alla cosiddetta “Carta del Docente” anche per gli anni scolastici svolti con contratto a tempo determinato.
Il Ministero dell’Istruzione è stato così condannato ad attribuire alla ricorrente il beneficio per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, mediante emissione della Carta Docente e accredito delle relative somme, oltre interessi e rivalutazione monetaria.
La docente, oggi di ruolo, aveva prestato servizio quale insegnante supplente fino al termine delle attività didattiche, senza mai ricevere il contributo annuale destinato alla formazione professionale, nonostante l’obbligo di aggiornamento riguardi indistintamente tutto il personale scolastico.
Nella sentenza, il Tribunale ha richiamato il consolidato orientamento della Corte di Cassazione e della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ribadendo il principio secondo cui i docenti precari non possono essere discriminati rispetto ai colleghi di ruolo nell’accesso agli strumenti di formazione professionale.
“Questa decisione – dichiarano gli avvocati Melfa e Schembri – conferma ancora una volta che il diritto alla formazione appartiene a tutti i docenti, indipendentemente dalla natura del contratto di lavoro ed evidenzia l’illegittimità di un sistema che per anni ha escluso migliaia di insegnanti precari da un beneficio fondamentale per l’aggiornamento professionale”.
La pronuncia del Tribunale di Agrigento si inserisce nel solco di una giurisprudenza ormai sempre più uniforme e rappresenta un ulteriore importante passo verso il pieno riconoscimento della parità di trattamento tra personale scolastico a tempo determinato e indeterminato.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it