Il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, è stato interrogato dalla procura di Gela, diretta da Salvatore Vella, per circa nove ore nell’ambito dell’inchiesta su disastro colposo e danneggiamento legata alla frana dello scorso gennaio. Conti, persona informata sui fatti, ha fornito documenti e risposte ai pubblici ministeri del “pool frana”, coadiuvati da poliziotti e consulenti tecnici. Il procedimento coinvolge tredici indagati, tra cui ex presidenti di Regione, dirigenti della Protezione Civile e responsabili delle opere contro il dissesto idrogeologico. Durante l’audizione è emerso tra l’altro che, dopo il 2016, un finanziamento di 1,2 milioni di euro deliberato dal commissario straordinario per mitigare il rischio frane era stato invece destinato ad altri scopi.























