I Comuni siciliani si confermano protagonisti della transizione digitale nazionale, con performance straordinarie sui bandi Pnrr e 145 milioni di euro stanziati per la digitalizzazione, pur con il 40% dei Comuni che ha digitalizzato solo il front office. La sfida ora riguarda la riforma dei processi interni e l’evoluzione culturale della macchina amministrativa, tra carenze di organico e competenze specialistiche, soprattutto nei piccoli centri. Il 70% dei Comuni ha avviato la migrazione dei server verso il cloud, mentre la cybersicurezza diventa prioritaria a fronte di un aumento del 53% degli attacchi informatici a livello nazionale. L’incontro promosso da ANCI Sicilia con la Presidenza del Consiglio, Agid, PagoPA e Acn ha messo in luce come la digitalizzazione rappresenti un’opportunità anche per migliorare l’efficienza interna e prepararsi all’uso dell’intelligenza artificiale.























