Agrigento entra nel tour gastronomico di Stanley Tucci. Il celebre attore americano, tornato alla ribalta con Il Diavolo veste Prada 2, ha scelto il Giardino della Kolymbethra come una delle tappe della nuova stagione di Tucci in Italy, la serie in cinque puntate disponibile sulla piattaforma che racconta l’Italia attraverso cibi e storie locali. A guidarlo nella visita è stata Federica Salvo, direttrice del giardino.
Agrigento entra nel tour gastronomico di Stanley Tucci. Il celebre attore americano, tornato alla ribalta con Il Diavolo veste Prada 2, ha scelto il Giardino della Kolymbethra come una delle tappe della nuova stagione di Tucci in Italy, la serie in cinque puntate disponibile sulla piattaforma che racconta l’Italia attraverso cibi e storie locali. A guidarlo nella visita è stata Federica Salvo, direttrice del giardino. “Quello che mi interessa non è solo il cibo, ma la storia che gli sta dietro. Altrimenti si fa food-porn”, ha spiegato Tucci durante la presentazione della serie al National Geographic di Los Angeles. La Sicilia, con le sue arance sanguinelle e gli arancini, offre così lo sfondo ideale per il viaggio tra sapori autentici e racconti di tradizione. La serie evita mete turistiche convenzionali come Roma, Firenze o Venezia, concentrandosi invece su territori meno battuti dal turismo, dalla Campania al Veneto, dalle Marche alla Sardegna, con una particolare attenzione alla cultura e alla specificità di ogni regione. La cucina italiana, secondo Tucci, riflette la geografia e le influenze storiche del Paese: “Dalla Sicilia vicina all’Africa al Trentino-Alto Adige, che sembra parte dell’Impero Austro-Ungarico… Non conosco un altro Paese con una tale varietà di clima e tradizione culinaria”. Dal punto di vista visivo, l’attore ha voluto luce naturale e inquadrature ampie, per catturare la connessione tra cibo, ospite e chi prepara le pietanze. “Ciò che rende un piatto interessante su pellicola è l’interazione umana. Il cibo da solo non significa nulla senza chi lo gusta e chi lo offre”, sottolinea Tucci. L’attore, che ha origini italiane e ha vissuto in Italia da bambino, esclude che future stagioni possano avventurarsi oltre i confini nazionali. “Lo show funziona perché ho un vincolo personale con questo Paese. Se andassi in Cina o in Giappone sarei solo un osservatore. Per raccontare davvero, devi conoscere la lingua e avere un legame profondo con il luogo”. Con la tappa agrigentina al Giardino della Kolymbethra, Agrigento si conferma protagonista del viaggio di Tucci, tra sapori autentici, storia e cultura locale, sotto lo sguardo attento di una star di Hollywood che ama raccontare l’Italia attraverso la tavola.





















