Home Cronaca “Caos idrico agrigentino”: l’intervento del Procuratore Giovanni Di Leo (video)

“Caos idrico agrigentino”: l’intervento del Procuratore Giovanni Di Leo (video)

0
654
Giovanni Di Leo

Il Procuratore della Repubblica di Agrigento, Giovanni Di Leo, interviene nel merito dell’attuale e ancora irrisolto caos relativo all’approvvigionamento idrico nell’Agrigentino. E afferma:
“Con riferimento alle attuali roventi polemiche in ordine alla assicurazione del servizio idrico nella città di Canicattì, come in altri centri della provincia, corre l’obbligo di ricordare a tutte le Autorità coinvolte che l’assicurazione del Servizio idrico integrato, previsto e disciplinato in ogni sua forma dagli artt. 141 e ss. del T.U. ambiente n. 152 del 2006, impone a ciascuno il massimo sforzo per assicurare che detto Servizio pubblico essenziale sia reso nel pieno rispetto del principio di unicità della gestione e delle norme in materia di appalti e servizi pubblici essenziali sul territorio.

L’acqua, come bene essenziale alla vita, è pubblica ed appartiene al demanio dello Stato.

È dovere specifico delle autorità preposte ad ogni livello assicurare che l’acqua per uso civile e potabile sia fornita e distribuita dopo essere stata sottoposta ai controlli volti ad assicurarne l’accertata provenienza, salubrità e potabilità.

Ogni altra acquisizione, fornitura, trasporto e distribuzione non regolarizzata secondo quanto previsto dall’autorità gerente il Servizio idrico integrato costituisce uno specifico differente reato e, in caso di insalubrità dell’acqua medesima, può esporre coloro che la utilizzano a gravi rischi per la salute.

Le situazioni abitative e urbanistiche complesse, derivanti a loro volta da protratti, pluridecennali e tollerati illeciti edilizi ed urbanistici, non autorizzano alcuna deroga ai principi ordinari inerenti alla salute pubblica derivanti dalla vigenza del decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 (Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano).

La violazione di tali principi espone le Autorità preposte alla vigilanza alle conseguenti responsabilità, in particolare se connesse alla omessa vigilanza sulla regolarità delle situazioni abitative.”

Articolo precedenteCanicattì, avanzano i lavori sulla rete fognaria tra via Nilde Iotti e via De Curtis
Articolo successivoConfasi, Open Day previdenziale a Trapani
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it