L’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento accelera il potenziamento tecnologico dell’ospedale “San Giovanni di Dio” con due investimenti di rilievo destinati a rafforzare oncologia e chirurgia. Il primo prevede 4 milioni di euro per un secondo acceleratore lineare e la realizzazione del bunker per la radioterapia oncologica, grazie a un accordo con il Ministero della Salute. Parallelamente è in corso l’iter per acquisire un sistema di chirurgia robotica mininvasiva da oltre 3,2 milioni di euro, finanziato con fondi ex art. 20 e sostenuto dalla Regione Siciliana. L’obiettivo è migliorare la qualità delle cure, ridurre la mobilità sanitaria fuori provincia e regione, abbattere le liste d’attesa e offrire ai pazienti trattamenti più avanzati direttamente sul territorio agrigentino.






















