Home Cronaca L’agrigentina Loredana Miccichè confermata presidente della Corte d’appello di Firenze

L’agrigentina Loredana Miccichè confermata presidente della Corte d’appello di Firenze

0
464
L'avvocato Girolamo Rubino

La presidente della Corte d’appello di Firenze Loredana Miccichè continuerà a esercitare le proprie funzioni. Il Tar del Lazio, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di sospensione cautelare della nomina avanzata nell’ambito del ricorso amministrativo pendente, non ha disposto alcuna misura interdittiva e ha rinviato la trattazione alla fase di merito. Per la magistrata agrigentina si tratta di un passaggio che, almeno per il momento, consolida la continuità alla guida di uno degli uffici giudiziari più rilevanti del Paese.

La vicenda trae origine dal ricorso presentato dal magistrato Paolo Micheli, tra i candidati non scelti dal Consiglio superiore della magistratura per l’incarico di presidente della Corte d’appello di Firenze. Micheli aveva impugnato davanti ai giudici amministrativi la delibera adottata dal Plenum del Csm contestando i criteri di valutazione utilizzati nella procedura comparativa che aveva portato alla designazione di Miccichè.

La magistrata agrigentina era stata valorizzata dal Csm per il percorso maturato negli uffici giudiziari, per gli incarichi ricoperti al ministero della Giustizia e per l’esperienza all’interno degli organismi di autogoverno della magistratura. Nel giudizio davanti al Tar, Miccichè si è costituita attraverso gli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia. I legali hanno chiesto il rigetto del ricorso principale contestando anche la sussistenza dei presupposti per un eventuale blocco cautelare della nomina e depositando inoltre un ricorso incidentale condizionato.

Il Tar non ha accolto la richiesta di sospensiva. La scelta del Csm rimane quindi efficace e Loredana Miccichè continuerà a guidare la Corte d’appello di Firenze fino alla futura definizione del giudizio nel merito. La decisione mantiene invariato, almeno in questa fase, l’assetto di vertice dell’ufficio giudiziario fiorentino e rappresenta il primo esito processuale della contestazione amministrativa avviata contro la nomina.

Articolo precedenteAgrigento, concluso il Master di scrittura 2026
Articolo successivoNuovo incarico a La Mendola: l’intervento degli Architetti agrigentini
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it