In tutta la Sicilia si rafforza il sistema di controllo sanitario per gestire eventuali casi sospetti legati al virus Ebola. Nessuna emergenza in corso, ma prudenza e precauzioni, così come secondo le indicazioni del ministero della Sanità, uniformi su tutto il territorio nazionale. La Regione Siciliana ha avviato un coordinamento operativo di sorveglianza e assistenza. L’assessore regionale alla Sanità, Marcello Caruso, afferma: “La situazione non desta allarme né in Italia né in Sicilia, ma il livello di attenzione resta elevato e il sistema sanitario deve essere pronto a intervenire in maniera coordinata e professionale in caso di necessità. Sul piano operativo l’eventuale gestione di casi sospetti o accertati sarà affidata al Servizio sanitario regionale. Le segnalazioni dovranno essere trasmesse ai dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie territorialmente competenti, che garantiranno il servizio di monitoraggio e di risposta per l’intero arco della giornata. Le informazioni raccolte confluiranno al ministero e all’assessorato regionale che assicurerà un sistema di reperibilità continuativa, compresi i giorni festivi. Come referente regionale è stato individuato Antonio Cascio, direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive e tropicali del Policlinico di Palermo”.























