Il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo conferma che nelle zone non servite dalla rete idrica l’approvvigionamento tramite autobotti è soggetto alle nuove regole approvate da Ati e Aica, che consentono il servizio solo agli utenti censiti dall’Aica. Ciò alimenta le preoccupazioni nella prospettiva dell’estate, soprattutto tra i residenti delle aree prive di condotte, che per ottenere l’acqua dovrebbero sottoscrivere un contratto con Aica pur non usufruendo del servizio ordinario. A complicare il tutto contribuiscono la mancata adesione di molti autotrasportatori alla convenzione con Aica e la riduzione delle forniture idriche da parte di Siciliacque, creditrice dell’Aica. Il prefetto Caccamo sottolinea che il regolamento è stato approvato dai sindaci del territorio e ribadisce la disponibilità della Prefettura a favorire il dialogo tra Comuni, gestore e organismi competenti, ricordando che i sindaci, in qualità di autorità sanitarie locali, possono adottare provvedimenti autonomi in caso di necessità.























