Una redistribuzione degli spazi interni che non modifica la superficie totale di un centro commerciale non necessita di nuove autorizzazioni comunali. Lo stabilisce una sentenza di rilievo per il settore della grande distribuzione, emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, che ha accolto il ricorso della società Sun Opco s.r.l., annullando il provvedimento con cui il Comune di Palermo aveva bloccato l’attività all’interno del Centro Commerciale Forum.
La vicenda nasce dalla richiesta di subingresso di Sun Opco nell’autorizzazione unica del centro commerciale, rilasciata nel 2007. Il Comune aveva però disposto il divieto di prosecuzione dell’attività, ritenendo che le variazioni di superficie intervenute negli anni richiedessero nuovi specifici titoli autorizzativi. Secondo l’amministrazione, tali modifiche avrebbero reso necessario un aggiornamento complessivo delle autorizzazioni.
Una interpretazione contestata dalla società, che ha impugnato il provvedimento davanti al TAR, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino, Carlo Cerami e Carola Ragni. Già nel dicembre 2025 il Tribunale aveva concesso una sospensiva cautelare, ma è con la sentenza di merito depositata il 3 giugno 2026 che è stato definito il caso.
I giudici hanno riconosciuto l’errore del Comune, che aveva applicato alla struttura nel suo insieme norme pensate per le singole unità di vendita. Il TAR ha infatti ribadito il principio di unitarietà del centro commerciale: la superficie di vendita deve essere considerata nel complesso e non negozio per negozio. Di conseguenza, l’autorizzazione unica copre l’intera struttura e resta valida finché non cambia la superficie complessiva autorizzata. La redistribuzione interna dei metri quadrati tra i vari esercizi rientra quindi nella normale gestione e non richiede nuovi atti autorizzativi.
Con questa decisione si chiude il contenzioso: il blocco imposto dal Comune viene dichiarato illegittimo e la Sun Opco s.r.l. potrà proseguire regolarmente l’attività nel Centro Commerciale Forum di Brancaccio.




















