A conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Michele Dubini, ha assolto un uomo, la compagna e il figlio dall’imputazione di avere fornito false informazioni per ottenere il reddito di cittadinanza. La Procura di Agrigento ha proposto la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione, ma il giudice ha accolto le tesi difensive degli avvocati Salvatore Cusumano e Teresa Alba Raguccia, scagionando l’intero nucleo familiare. Il presunto illecito risale al periodo 2019-2022, e da controlli fiscali sarebbe emersa la presentazione di un ISEE non corrispondente al reale, al fine di percepire il sussidio.




















