Nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Palermo, “La corte dei miracoli”, in cui non è indagato, Livio Facciponte smentisce alcune notizie diffuse dalla stampa.
Livio Facciponte afferma: “Da due anni milito nel partito agrigentino di Forza Italia, e sono stato insieme all’onorevole Gallo. Sono uno dei coordinatori comunali di Forza Italia. Anche tramite un mio video, da poco pubblicato, mi ritengo ferocemente colpito da un brusco attacco mediatico costruito dalle testate giornalistiche che hanno tradotto le intercettazioni in maniera errata, fino alla ricostruzione di fatti mai esistiti.
Ribadisco piena fiducia nelle intercettazioni realizzate dalla magistratura, ma sono state riportate dalla stampa con delle ricostruzioni distanti dai loro significati originali. La realizzazione di un casting femminile per il reclutamento delle collaboratrici dell’onorevole Gallo non è mai esistita. La smentisco categoricamente: è una vera e propria opera fantascientifica, volta a trasformarsi in un attacco politico alla mia persona. Inoltre non è stato mai promesso alcun incarico, presso il Cefpas, a nessuno da me invitato.
Mi sono sempre adoperato fino allo sfinimento per invitare donne provenienti da tutti i comuni al fine di iscriversi in Forza Italia, per espandere il partito ed entrare nel direttivo, ingrandendo la squadra che era carente di quote rosa. Non accetto che una discussione telefonica, dai toni scherzosi, possa essere stata tradotta in un fatto mai avvenuto e di tale gravità. Pertanto sarà il mio ufficio legale ad intraprendere le future azioni su tali ricostruzioni mediatiche”.























