Dalla Regione contributi al commercio per investimenti e liquidità: già ricevute istanze per oltre 50 milioni di euro. I dettagli e l’intervento di Schifani.
La Regione Siciliana offre contributi a sostegno del commercio. Nel piatto vi sono da dividere 13 milioni e 500 mila euro. E l’Irfis, l’agenzia finanziaria della Regione, ha già ricevuto istanze di contributi per oltre 50 milioni di euro. Ecco perché il presidente Schifani valuta adesso di rendere a disposizione altri soldi per favorire investimenti e liquidità delle attività economiche. E commenta: “La risposta delle aziende conferma la validità degli strumenti messi in campo dal governo per sostenere gli investimenti di un comparto essenziale dell’economia siciliana quale è il commercio. Valuteremo in sede di variazione di bilancio un eventuale incremento del budget disponibile. Interpretare le esigenze delle imprese è fondamentale per orientare le scelte dell’amministrazione verso un utilizzo delle risorse capace di sostenere sviluppo e innovazione” – conclude. I contributi sono ottenibili per sostenere programmi di investimento destinati all’ammodernamento delle attività commerciali, alla crescita aziendale e all’innovazione. Sono previsti finanziamenti fino a 400 mila euro per le imprese già operative e fino a 200 mila euro per le start-up, con durata massima di 15 anni. Le istanze di contributi sono ammesse anche per ottenere finanziamenti fino a 200 mila euro per sostenere le esigenze legate alla gestione corrente, quindi la liquidità. Le misure sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese attive nel commercio all’ingrosso e al dettaglio con sede operativa in Sicilia.






















