L’avvocato Salvatore PennicaDopo le assoluzioni nel processo per il crollo del costone al viale della Vittoria ad Agrigento, avvenuto il 5 marzo 2014, l’avvocato Salvatore Pennica, tra gli sfollati di palazzo Crea, ha presentato un nuovo esposto alla Procura di Agrigento sollecitando ulteriori approfondimenti sulle cause della frana. Il legale sostiene che la vicenda non possa considerarsi conclusa, richiamando la formula assolutoria adottata dal giudice, ovvero l’insufficienza di prove, e ribadendo il diritto delle persone danneggiate a ottenere l’accertamento delle responsabilità e il risarcimento dei danni. Nell’esposto è ipotizzata anche una possibile perdita d’acqua proveniente dall’ex ospedale di via Giovanni XXIII, chiedendo di verificare eventuali responsabilità dell’Azienda sanitaria provinciale e della società che all’epoca gestiva la rete idrica. Pennica sollecita inoltre l’acquisizione degli atti del procedimento penale e della causa civile, citando la sentenza che ha condannato Comune e Azienda sanitaria a risarcire la farmacia Minacori con oltre 505 mila euro, ritenuta un elemento utile a sostenere la richiesta di ulteriori indagini.
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