Home Cronaca “Appalto Mosella”: conferma sequestri e dissequestri

“Appalto Mosella”: conferma sequestri e dissequestri

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Confermati i sequestri di telefoni e dispositivi informatici nell’ambito dell’inchiesta “Mosella” ad Agrigento. Restituiti 31.000 euro ad un indagato.

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha confermato i sequestri disposti dalla Procura di Agrigento nell’ambito dell’inchiesta ruotante intorno all’appalto per la manutenzione straordinaria della strada della “Mosella”. Si tratta di telefoni e dispositivi informatici. Pertanto proseguiranno le attività di analisi investigative su quanto sequestrato agli indagati, con incarico affidato ai periti informatici forensi, i palermitani Rocco Alex Asciutto e Manolo Belmonte. Nel frattempo la Procura ha invece dissequestrato i 31.000 euro trovati dalla Squadra Mobile in casa del funzionario comunale Gaspare Triassi, 63 anni, architetto. Lui, difeso dall’avvocato Giuseppe Scozzari, ha spiegato che i soldi, in banconote da 50 e 100 euro, in buste sparse in diverse parti dell’abitazione, sono risparmi familiari. Nel provvedimento di dissequestro firmato dal procuratore Di Leo tra l’altro si sottolinea che Triassi non è indagato per reati che prevedono la confisca. E che il verbale di sequestro garantisce le esigenze probatorie. Non vi è quindi ragione di mantenere i soldi vincolati. L’indagine coinvolge una quindicina di persone tra funzionari comunali e imprenditori, inquisiti a vario titolo di corruzione, turbativa d’asta, truffa e intestazione fittizia di beni. Secondo la Procura, sarebbero stati gonfiati i conteggi di alcune lavorazioni per oltre 400 mila euro al fine di ottenere pagamenti indebiti, mentre un tecnico avrebbe ritardato gli atti necessari all’esecuzione dell’opera per costringere l’impresa aggiudicataria ad affidare una consulenza da 100 mila euro al proprio cognato.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it