L’ex sindaco di Racalmuto e capogruppo dell’opposizione consiliare Salvatore Petrotto interviene sul caso degli abitanti di contrada Maddalusa ad Agrigento, ai quali è stato negato l’approvvigionamento idrico per la presenza di immobili abusivi. Petrotto definisce la situazione “allucinante” e sostiene che il diritto all’acqua, bene essenziale per la salute e la dignità delle persone, non possa essere negato in nome di una rigida applicazione della legalità. Secondo l’esponente politico, dopo sessant’anni di mancati interventi istituzionali si è arrivati a una situazione di emergenza sociale e sanitaria che coinvolge migliaia di cittadini. Petrotto distingue tra legalità e giustizia, affermando che le norme devono essere al servizio delle persone e non trasformarsi in strumenti di ingiustizia, arrivando a definire la privazione dell’acqua un “crimine contro l’umanità”.






















