«L’abusivismo edilizio va contrastato e la legge va rispettata, ma il diritto alla legalità non può mai tradursi nella negazione di un bene essenziale come l’acqua. Le eventuali responsabilità urbanistiche devono essere perseguite con gli strumenti previsti dall’ordinamento, senza ledere la dignità delle persone. Per questo siamo al fianco degli abitanti di Maddalusa e chiediamo alle istituzioni di aprire subito un confronto per individuare soluzioni che coniughino il ripristino della legalità con la tutela dei diritti fondamentali. Una comunità civile si misura dalla capacità di far rispettare le regole senza rinunciare all’umanità». Lo afferma Angelo Principato, presidente del Comitato Civico e Infrastrutture della Fascia Centro Meridionale della Sicilia.























