Il perdurante caso della sospensione dell’erogazione idrica negli immobili abusivi di contrada Maddalusa ad Agrigento: in proposito interviene il consigliere comunale di Agrigento, Valentina Cirino, che sollecita un intervento immediato del sindaco, dell’amministrazione comunale e del gestore del servizio idrico. Cirino afferma: “La priorità deve essere quella di garantire un bene essenziale ai residenti. Qui non stiamo parlando di norme amministrative. Stiamo parlando di persone. A Maddalusa vivono anziani, persone malate e bambini. Negare l’acqua significa negare un bene primario, tutelato dalla Costituzione e da ogni principio di civiltà. Occorrono soluzioni immediate come il ricorso temporaneo alle autobotti e l’individuazione di un percorso straordinario che consenta di assicurare la fornitura idrica alle abitazioni, in attesa di una soluzione definitiva per la regolarizzazione del quartiere. L’acqua non è una concessione. E’ un diritto. Quando sono in gioco la salute e la dignità dei cittadini, soprattutto dei più fragili, la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire prima, non dopo”.























