Si vivacizza il dibattito politico nel centrosinistra siciliano: Alleanza Verdi – Sinistra e Italia Viva a sostegno delle Primarie. Gli interventi.
Alleanza Verdi-Sinistra rilancia il confronto nel centrosinistra siciliano e propone di ricorrere alle primarie di coalizione per individuare il candidato alla presidenza della Regione. La richiesta arriva dal segretario regionale di Sinistra Italiana-Avs Pierpaolo Montalto e dal portavoce regionale di Europa Verde-Avs Fabio Giambrone, che invitano le forze progressiste a evitare “riunioni interminabili” tra i partiti e ad aprire invece un percorso di partecipazione democratica. Secondo Avs, il campo progressista ha già raggiunto importanti intese sulla costruzione di un programma alternativo al passato, trovando convergenze su temi centrali come sanità, gestione dell’acqua, tutela ambientale e giustizia sociale. Resterebbe però ancora irrisolto il nodo della candidatura alla presidenza della Regione, diventato il principale elemento di divisione all’interno della coalizione. Per questo la proposta è quella di definire regole condivise e lasciare agli elettori la scelta finale. Dello stesso avviso anche Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva-Casa Riformista, secondo cui in Sicilia sarà difficile individuare una candidatura capace di mettere d’accordo tutte le forze del centrosinistra. Faraone ha indicato le primarie come lo strumento più efficace per costruire una coalizione ampia, senza veti, e individuare il candidato in grado di competere alle prossime regionali. E il dirigente di Italia Viva ritiene improbabile un voto anticipato, sostenendo che ci sia ancora tempo per organizzare l’alternativa al governo regionale guidato dal centrodestra.





















