Giovedì 16 luglio, alle ore 20:30, la scalinata della Chiesa Madre di Favara si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare “ANIME”, libero adattamento tratto dall’opera originale “Anime che si chiamano” di Antonella Morreale.
L’evento rappresenta un momento di profonda riflessione comunitaria ad ingresso libero. La produzione è firmata dalla Compagnia Teatrale “Arcobaleno” (con sedi a Favara e Roma), collaborata dall’area Padre Pino Puglisi del Consiglio Pastorale Cittadino (CPC), moderata da Lilia Alba che ha scritto il breve monologo iniziale. Per questo atteso appuntamento, la regia è curata congiuntamente da Antonella Morreale e Franco Sodano, i quali hanno saputo orchestrare un impianto scenico capace di fondere il piano reale e quello surreale in un velo sottilissimo, guidando gli spettatori in un turbinio di emozioni palpabili.
La serata sarà presentata da Lilia Alba e vedrà la partecipazione straordinaria di Don Nino Gulli, arciprete di Favara nonché presidente del CPC.
Le suggestioni poetiche e drammatiche della narrazione saranno scandite e valorizzate dalle note del musicista Gioacchino Marrella, mentre la complessa macchina del dietro le quinte sarà coordinata dalla direttrice di scena Virna Paolocà.
Sul palcoscenico un ricco e appassionato cast di interpreti: Carmelo Capodici, Laura Pompeo, Franco Sodano, Annalisa Di Salvo, Lillo Pecoraro, Antonella Sorce, Maria Sala, Gaetano Giammusso, Teresa Cinque, Ignazio Enrico Marchese, Oriana Paoloca’, Giusi Urso, Maria Abate, Melinda Vella, Selene Bosco, Maria Dulcetta, Rosaria Cavaleri, Fabio Piscopo e Stefania Ferrante, quest’ ultima dara’ voce a Rita Atria.
Un ruolo di toccante centralità e affidato alla sezione “I Piccoli”, che vedrà sul palco i giovanissimi Nicola Milioto, Giuseppe e Ilaria Bontà , Manuela Pecoraro e Antonio Salvaggio, a testimoniare come il testimone della memoria debba essere raccolto innanzitutto dal futuro della nostra terra.






















