Si è concluso con il proscioglimento o l’assoluzione di tutti gli imputati il processo frutto di un’inchiesta risalente al 2018 su ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e detenzione di materiale bellico. Il tribunale di Agrigento ha dichiarato prescritti i reati contestati a cinque imputati, ha assolto Mario Caruana con la formula “per non avere commesso il fatto” e ha dichiarato non punibile Annalisa D’Ancona per particolare tenuità del fatto. Secondo la Procura, gli imputati avrebbero favorito la permanenza di stranieri irregolari fornendo documenti, titoli di viaggio e mezzi di trasporto, mentre a D’Ancona è stato contestato il possesso di parti di armi e munizioni da guerra rinvenute durante una perquisizione domiciliare.





















