I 49 nuovi agenti e assistenti assegnati alla provincia di Agrigento garantiranno un concreto sollievo all’attività operativa della Polizia di Stato, ma rappresentano soprattutto un parziale ripianamento degli organici dopo i pensionamenti registrati tra il 2025 e l’inizio del 2026. È la lettura del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, che ricorda come delle 49 unità soltanto 4 saranno destinate alla Questura, 2 all’Ufficio Immigrazione e le restanti 43 ai sei commissariati della provincia, con circa 24 assegnazioni riservate al nuovo Commissariato di Lampedusa-Linosa, lasciando quindi 19 agenti da distribuire negli altri uffici. Alfonso ImbròIl segretario generale provinciale Alfonso Imbrò esprime soddisfazione per il risultato, attribuendolo alla costante azione sindacale svolta insieme al segretario generale nazionale Antonino Alletto, da anni impegnato nel sollecitare il rafforzamento degli organici agrigentini. Secondo Alletto, i nuovi agenti consentiranno di alleggerire il carico di lavoro affrontato finora dal personale, spesso impegnato in emergenze e grandi eventi con sacrifici anche sul fronte delle ferie, ringraziando il capo della Polizia Vittorio Pisani per avere tenuto conto delle esigenze delle questure italiane. In Sicilia sono state assegnate complessivamente 277 unità: Agrigento 49, Palermo 58, Siracusa 46, Messina 44, Trapani 24, Enna 19, Catania 14, Ragusa 13 e Caltanissetta 10. Per il sindacato, tuttavia, il ripianamento non basta e occorre avviare un vero potenziamento degli organici, assicurando il turn over con nuovi e consistenti concorsi nella Polizia di Stato.
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