La protesta degli agricoltori di Naro contro la grave carenza d’acqua ottiene il sostegno di Legacoop Agroalimentare e Pesca Sicilia, che sollecita interventi immediati e un piano strutturale per affrontare l’emergenza idrica nell’Isola. L’associazione evidenzia che il caso di Naro rappresenta una criticità diffusa in molte aree siciliane e chiede investimenti nelle infrastrutture irrigue, nella manutenzione delle reti, nell’efficienza della distribuzione e nell’ammodernamento degli invasi. Secondo Legacoop è necessario superare la gestione delle continue emergenze, garantendo una programmazione stabile a tutela della produzione agricola e del reddito delle imprese. L’organizzazione chiede quindi al Governo regionale, al Governo nazionale, ai Consorzi di bonifica e agli enti competenti di istituire un tavolo permanente con il settore per definire un cronoprogramma di interventi concreti e verificabili. «La vertenza di Naro deve diventare l’occasione per affrontare definitivamente una questione che riguarda il futuro dell’agricoltura siciliana», afferma il responsabile regionale di Legacoop Agroalimentare e Pesca Sicilia, Domenico Pistone, sottolineando che tutelare il diritto all’acqua significa difendere lavoro, competitività delle imprese e sicurezza alimentare.






















