Il Consiglio comunale di Agrigento tramite una mozione urgente ha impegnato il sindaco e la giunta a garantire a tutti i residenti di Maddalusa il minimo vitale di 50 litri d’acqua al giorno per persona, a prescindere dalla condizione di fragilità, attraverso soluzioni anche temporanee. Il documento, presentato da Fratelli d’Italia, cita Costituzione, norme internazionali e leggi regionali, precisando che l’intervento tutela il diritto all’acqua e alla salute senza incidere sulla regolarità urbanistica degli immobili né sulle valutazioni degli enti competenti. Durante il dibattito è emersa la necessità di affrontare anche il nodo politico delle abitazioni abusive. Alcuni consiglieri hanno avvertito dei possibili rischi legati ai controlli sull’abitabilità. La mozione impegna inoltre il Comune a coordinarsi con l’Aica, ad acquisire una relazione dell’Azienda sanitaria sulle condizioni igienico-sanitarie della contrada, adottare eventuali provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica e riferire al Consiglio entro dieci giorni sulle iniziative intraprese. Il sindaco ha ribadito che, allo stato attuale, ritiene praticabile solo il rifornimento ai soggetti fragili. I residenti continuano a sollecitare un’ordinanza urgente che consenta la fornitura d’acqua a tutti gli abitanti.






















