Riccardo GalloLa Procura di Caltanissetta ha proposto otto misure cautelari a carico di otto indagati nell’ambito dell’inchiesta intitolata “Corte dei miracoli”, che ipotizza un sistema di favori e nomine in cambio di sostegno politico. Ebbene adesso il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta, Santi Bologna, a fronte di quanto valutato dopo gli interrogatori preventivi, ha disposto gli arresti domiciliari per il deputato regionale Riccardo Gallo, al quale è contestato il reato di corruzione. Coinvolti anche il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci, per il quale sono stati disposti sei mesi di sospensione dai pubblici uffici, e l’ex direttore del Cefpas, Roberto Sanfilippo, con sospensione dai pubblici uffici per un anno, oltre a funzionari, professionisti e imprenditori. Secondo la Procura, l’ex direttore del Cefpas avrebbe asservito le proprie funzioni agli interessi del parlamentare, favorendo incarichi, consulenze e assunzioni, nonché l’affidamento di appalti. Gli altri cinque indagati sono Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, funzionari del Cefpas, il medico in quiescenza Salvatore Enrico Giambelluca, il legale rappresentante della Sice srl Pietro Tirone e il funzionario regionale in quiescenza Vincenzo Raitano. Ecco i provvedimenti: sospensione per un anno per Gioacchino Pontillo, Maria Luisa Zoda e Vincenzo Raitano. Sospensione per sei mesi per Salvatore Enrico Giambelluca. Divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno per Pietro Tirone.
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