Il Consiglio comunale ha dunque approvato all’unanimità dei presenti la mozione del gruppo Fratelli d’Italia sul diritto all’acqua nella contrada Maddalusa. I consiglieri Gerlando Piparo, Pasquale Spataro, Costantino Ciulla, Simone Gramaglia e Laura Vento hanno ringraziato l’aula per la condivisione del documento, sottolineando come su un tema legato alla dignità delle persone sia prevalso il senso istituzionale. La mozione impegna sindaco e giunta ad adottare con urgenza tutte le misure necessarie per garantire ai residenti il quantitativo minimo vitale di 50 litri di acqua pro capite al giorno previsto dalla legge regionale, anche attraverso soluzioni temporanee di approvvigionamento, e a richiedere una relazione aggiornata all’Asp sulle condizioni igienico-sanitarie del quartiere. Il gruppo FdI ribadisce che il diritto all’acqua è distinto dalle questioni urbanistiche degli immobili e che garantire servizi essenziali ai cittadini non significa sanare eventuali irregolarità, ma tutelare salute e dignità. Dopo il voto del Consiglio, ora l’attenzione è rivolta all’amministrazione comunale affinché attui gli impegni assunti senza ulteriori ritardi.






















