Si è conclusa l’undicesima campagna di scavi nel Quartiere ellenistico-romano del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, frutto della collaborazione tra il Campus di Ravenna dell’Università di Bologna e il Parco archeologico. Le ricerche, concentrate nel quarto isolato, hanno restituito nuovi elementi su un edificio utilizzato dal III secolo a.C. fino al V secolo d.C., caratterizzato da diverse fasi costruttive documentate da pavimentazioni in calcarenite, cocciopesto e da un mosaico policromo di età tardoantica. Secondo il professore di Archeologia classica Giuseppe Lepore, alcuni ritrovamenti, tra cui una vasca contenente resti di pasti rituali, monete e un tappo d’anfora con monogramma cristiano, suggeriscono un possibile collegamento con il vicino luogo di culto ricavato nelle antiche terme, rafforzando l’ipotesi della presenza di una comunità cristiana nell’area. La funzionaria archeologa del Parco, Maria Serena Rizzo, evidenzia come le ricerche degli ultimi anni stiano delineando una vera e propria “città cristiana”, con edifici di culto, necropoli e spazi rituali, offrendo un quadro sempre più completo dell’Agrigentum tardoantica e altomedievale. Il mosaico rinvenuto è stato restaurato e messo in sicurezza da Marilanda Rizzo Pinna, in vista della prosecuzione degli scavi prevista tra giugno e luglio 2027.






















