Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha respinto l’appello del Comune di Palermo contro la sentenza del TAR che aveva accertato l’inerzia dell’amministrazione sulla riqualificazione urbanistica dell’area di via Morselli, di proprietà della Italiana Sud Costruzioni (Ital.S.Co. S.r.l.). La società, assistita dagli avvocati Girolamo Rubino e Calogero Marino, aveva chiesto una nuova destinazione urbanistica dell’area dopo la decadenza del vincolo espropriativo originario. I legali hanno sostenuto che non si trattasse di una complessa variante urbanistica, ma della correzione di un errore materiale nella cartografia, una tesi accolta dai giudici del CGA, che hanno confermato l’obbligo del Comune di intervenire entro il termine stabilito. Il Collegio ha rilevato che l’amministrazione era già in ritardo rispetto alla diffida notificata nel giugno 2025 e che il tempo concesso dal TAR, pari a 180 giorni, è sufficiente per adempiere. La scadenza è fissata al 27 settembre 2026: in caso di ulteriore mancato intervento, entrerà in funzione il Commissario ad acta nominato dal giudice. Gli avvocati Rubino e Marino hanno quindi ottenuto una nuova conferma delle ragioni della società proprietaria, con il riconoscimento del diritto alla rimozione del vuoto di pianificazione urbanistica sull’area.





















