La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a un anno e cinque mesi di reclusione e 3 mila euro di multa per Salvatore Papia, ritenuto responsabile di aver ceduto una dose di cocaina mentre si trovava agli arresti domiciliari. Nell’agosto del 2021 i Carabinieri lo hanno sorpreso intento a lanciare dal balcone un involucro a un uomo arrivato in scooter, poi successivamente colto in possesso di una dose di cocaina. Durante la perquisizione nell’abitazione furono sequestrati altra cocaina, un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando la sentenza d’appello e respingendo la versione secondo cui l’involucro avrebbe contenuto denaro per l’acquisto di un paio di scarpe.





















