Home Politica Agrigento, il centrodestra: “Sodano tra arroganza istituzionale e incapacità politica”

Agrigento, il centrodestra: “Sodano tra arroganza istituzionale e incapacità politica”

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I consiglieri comunali di maggioranza del centrodestra di Agrigento (Forza Azzurri, Forza Italia, Lega e Mpa), intervengono nel merito di quanto emerso nel corso della seduta del Consiglio comunale che si è svolta ieri sera.
E affermano: “Apprendiamo, come ormai d’abitudine, da dirette social e video – la “nouvelle vague” inaugurata dall’amministrazione Sodano – l’ennesima distorsione della realtà. Deve prevalere la verità. L’esito della seduta di ieri sera era ben chiaro al sindaco, che oggi mistifica i fatti per nascondere la propria incapacità politica al dialogo e manifesta un’inaccettabile arroganza amministrativa. Avevamo detto con chiarezza che non avremmo mai votato un aumento delle tasse e che il sindaco avrebbe dovuto individuare altre soluzioni per amministrare la città. È arrivato il momento che esca dal mondo virtuale e si confronti con il Consiglio comunale. Sodano ha ritenuto corretto non prendere la parola per illustrare la proposta di aumento della Tari, ha ritenuto normale l’assenza in Aula dell’assessore competente e ha immaginato di poter calpestare le prerogative istituzionali del Consiglio comunale, chiedendo di approvare delibere senza alcun confronto o dibattito politico. Solo ieri sera si è accorto di non avere la maggioranza in Aula? Spieghi alla città cosa è accaduto nell’intervallo tra la sera del 30 luglio e quella del 31 luglio. Noi siamo qui ad aspettare spiegazioni che, come sempre, non arriveranno. Spieghi inoltre come immagina di governare i prossimi cinque anni senza neppure illustrare le proposte di delibera presentate in Consiglio comunale. È sotto gli occhi di tutti che l’attività amministrativa del sindaco Sodano si caratterizza per due elementi: incapacità politica e arroganza istituzionale. Ci riferiamo anche a quanto deliberato nelle sedute precedenti, in particolare alla vicenda Maddalusa. Il centrodestra è stato vicino al sindaco, lo ha sostenuto e, nel pieno rispetto istituzionale, gli ha indicato una strada percorribile, proponendo una mozione che lo invitava, tra l’altro, a emanare un’ordinanza ai sensi dell’articolo 50 del Testo unico degli enti locali. La mozione è stata approvata e sottoscritta anche dai consiglieri comunali di Controcorrente e del Partito Democratico. A distanza di quindici giorni, il sindaco non ha mosso un dito. Non si è confrontato, non ha fornito spiegazioni e non ha dato seguito a un atto politico sostenuto anche dai consiglieri che lo appoggiano. I fatti parlano chiaro: un sindaco silenzioso e voltato dall’altra parte. In una successiva seduta è stata approvata all’unanimità un’altra mozione, condivisa ancora una volta anche dai consiglieri di Controcorrente e del Partito Democratico, riguardante il servizio di nettezza urbana. Anche in questo caso nessun riscontro, né formale né informale, da parte del sindaco Sodano. Il silenzio nei confronti del centrodestra rappresenta ormai la sua linea politica, altro che collaborazione. I consiglieri di centrodestra apprendono inoltre dai giornali che il sindaco ha diffidato Aica sulla delicata questione dell’acqua, senza che siano note le motivazioni alla base di tale iniziativa. Era lecito aspettarsi un avvio diverso, almeno improntato alla collaborazione. Quanto accaduto ieri rappresenta invece la conferma del fallimento politico e istituzionale del sindaco, che dovrebbe spiegare cosa sia realmente accaduto nella notte tra il 30 e il 31 luglio. Già nella seduta del 30 luglio era all’ordine del giorno l’approvazione del Piano economico finanziario della Tari, che prevedeva un aumento compreso tra l’1,5% e il 3%. In Consiglio era emersa chiaramente la volontà del centrodestra di non votare un ulteriore incremento a carico dei cittadini. Tuttavia, anziché bocciare la proposta, è stata data al sindaco la possibilità di ripresentarla nella seduta del 31 luglio, quando sarebbero stati sufficienti i voti di Partito Democratico, Controcorrente e di un ulteriore consigliere. La seduta sarebbe stata valida con la presenza minima di dieci consiglieri. Ancora una volta il centrodestra aveva indicato una strada percorribile. Ma nelle ore successive al rinvio si è consumata la vicenda sulla quale il sindaco dovrebbe fare chiarezza, considerato che ai suoi consiglieri mancava un solo voto per approvare il Pef della Tari. Dica il sindaco come ha cercato di costruire la maggioranza in Consiglio comunale e con chi ha tentato di trovare i numeri necessari per approvare la sua proposta. Noi possiamo soltanto prendere atto del risultato: l’aumento della Tari non è stato approvato. Le ragioni di questo fallimento dovrà spiegarle il sindaco. Un’ultima precisazione. Il sindaco la smetta di creare confusione sui fondi destinati agli Asacom, che risultano pienamente salvaguardati e non hanno alcun collegamento con il Piano economico finanziario della Tari. Il centrodestra aveva iniziato questa esperienza con senso di responsabilità, proponendo al sindaco una serie di atti e iniziative. Gli avevamo augurato buon lavoro e teso la mano nell’interesse della città. La sua incapacità politica e la sua smisurata arroganza ci portano oggi a guardare con crescente diffidenza ogni sua iniziativa. È giusto che i cittadini sappiano che il malcontento è ormai evidente in ogni schieramento politico. A buon intenditor, poche parole. Alla politica chiediamo azione, lealtà, umiltà e condivisione. P.S. Ci auguriamo che il sindaco Sodano non si dimetta e non cerchi un pretesto per approdare ad altri incarichi istituzionali, come un seggio all’Assemblea Regionale Siciliana”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it