Grande partecipazione di pubblico e applausi a scena aperta al Teatro dell’Efebo per “Le Supplici” di Eschilo, nell’adattamento firmato da Moni Ovadia, Mario Incudine e Kaballà, spettacolo che ha concluso il ciclo di eventi del Teatro Classico e del Mito. Sul palco si sono alternati Moni Ovadia, nel ruolo di Pelasgo, Paride Benassai nei panni di Danao e Mario Incudine come narratore, con canti e dialoghi in siciliano e greco moderno. La rappresentazione, già presentata dieci anni fa al Teatro Greco di Siracusa, è stata rinnovata valorizzando il legame tra tragedia greca, musica e tradizione popolare mediterranea, con un forte messaggio di accoglienza e democrazia.
Di grande rilievo il cast composto anche da Giovanni Calcagno nel ruolo dell’Araldo degli Egizi, Federica Luna Vincenti come Prima Corifea, dalle coreute Alessandra Salamida e Anita Vitale e dalle Danaidi interpretate da Valentina Corrao, Maddalena Serratore, Zoe Laudani, Elisa Zucchetti, Valentina Elia, Alice Canzonieri e Federica Gurrieri. Le musiche originali di Mario Incudine, arricchite dalle esecuzioni di Antonio Vasta, Pino Ricosta e Manfredi Tumminello, hanno unito tradizione e sperimentazione, contribuendo al successo dello spettacolo.
“Le Supplici” ha ricevuto anche il plauso di Mario Incudine, che ha sottolineato il valore della rilettura della tragedia eschilea e il ruolo della lingua siciliana nel raccontare la forza della cultura classica. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Libero Consorzio di Agrigento, Giuseppe Pendolino, che ha definito positivo il primo ciclo di spettacoli dedicati al Teatro Classico e annunciato la volontà di proseguire con una proposta culturale di qualità. Dopo la parentesi di Festivalle, in programma dal 7 al 10 agosto, il Teatro dell’Efebo riprenderà l’attività l’11 agosto con il ciclo “Efebo in Musica”, che vedrà protagonista il cantante siciliano Pino Minio, reduce dal programma televisivo “Io canto senior” su Canale 5, insieme al comico Sasà Salvaggio.






















