Due fratelli commercianti di 31 e 19 anni sono stati arrestati dalla Polizia per estorsione aggravata, rapina, minacce e lesioni personali a seguito di una presunta aggressione a danno di un 64enne, avvenuta a luglio nel centro di Licata, con l’obiettivo di recuperare un credito legato a merce non pagata. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento ha disposto il carcere per il maggiore e i domiciliari per il minore. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Gaspare Bentivegna, i due sarebbero coinvolti anche in un precedente episodio avvenuto a Butera, dove la vittima sarebbe stata costretta a consegnare 200 euro.





















