Home Cronaca Crisi cantine siciliane, il deputato Cambiano ha risposto all’appello del presidente agrigentino...

Crisi cantine siciliane, il deputato Cambiano ha risposto all’appello del presidente agrigentino di Confcooperative Matina

0

L’ allarme Confcooperative Sicilia, sede di Agrigento, tramite il suo presidente provinciale, Antonio Matina, lo aveva lanciato alcuni giorni fa: “La situazione del settore vitivinicolo, in tutta la Sicilia, è drammatica a causa di un pesante surplus di giacenze nei serbatoi e da un persistente calo dei consumi. Una situazione di stallo che rischia di compromettere la stabilità economica delle imprese e delle migliaia di famiglie di soci produttori in vista della prossima raccolta”.

Proprio per questo motivo, Antonio Matina aveva chiamato all’ appello la deputazione agrigentina affinché l’ Ars attivi l’ immediata e tempestiva distillazione di crisi come misura straordinaria per svuotare i magazzini e restituire respiro finanziario alle strutture.

A raccogliere l’ appello, al momento, il solo deputato Angelo Cambiano.

“Speriamo – dice Matina – che altri deputati raccolgano il nostro disperato appello. La situazione è drammatica al punto tale che rischiamo la catastrofe. Noi dal canto nostro, anche in prossimità del Ferragosto, ci stiamo mobilitando perché a rischio c’è il futuro di tante cantine e quindi di migliaia di posti di lavoro. Ci vuole anche uno scrupolo di coscienza da parte dei deputati e del Governo regionale. La distillazione di crisi non è un assistenzialismo, ma uno strumento chirurgico e indispensabile di regolazione del mercato per rimuovere le eccedenze e ridare liquidità immediata alle cooperative, che rappresentano veri e propri presidi economici, sociali e di legalità lungo tutto il territorio agrigentino, da Menfi all’entroterra fino all’area licatese. Bisogna fare presto visto che la vendemmia è alle porte”.

Exit mobile version