Home Cronaca Polizia Locale di Raffadali, il TAR accoglie il ricorso di un agente...

Polizia Locale di Raffadali, il TAR accoglie il ricorso di un agente e annulla il provvedimentodella Prefettura

0
344
L'avvocato Girolamo Rubino

Non basta il semplice richiamo alle note dei Carabinieri, né il richiamo a vecchi procedimenti penali finiti nel nulla o a generici contrasti con i colleghi per motivare un divieto di detenzione armi. Lo ha sancito con forza la Quarta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, con la sentenza del 3 agosto 2026, accogliendo il ricorso di un Agente di Polizia Municipale di Raffadali.

La vicenda trae origine da un decreto della Prefettura di Agrigento che, nel giugno 2024, aveva vietato all’agente la detenzione di armi e munizioni, ritenendolo “inaffidabile”. A supporto del provvedimento, l’autorità di Pubblica Sicurezza aveva citato due vecchi deferimenti all’Autorità Giudiziaria (uno per minacce del 2019 e uno per diffamazione a mezzo stampa del 2020) e un “elevato risentimento” nell’ambiente di lavoro, in particolare con il Comandante della Polizia Locale.

Avverso il provvedimento della Prefettura, si è rivolto al TAR Palermo, difeso dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza e inizialmente dall’Avv. Giuseppe Pedalino.

I giudici amministrativi, pur riconoscendo l’ampia discrezionalità dell’Amministrazione in materia di armi, non hanno condiviso la motivazione del Prefetto, definendola scarna e frutto di un “deficit istruttorio”.

Il TAR ha rilevato come la Prefettura non abbia minimamente considerato gli esiti dei procedimenti citati. Quello per minacce era stato archiviato già nel 2019 per “impossibilità di sostenere l’accusa in giudizio”, mentre quello per diffamazione (legato a un post su Facebook) si era concluso con un’assoluzione per “particolare tenuità del fatto”. I giudici hanno stigmatizzato il fatto che l’Amministrazione non abbia operato alcuna valutazione autonoma dei fatti, limitandosi a riportare la notizia dei deferimenti come se equivalessero a condanne definitive di particolare gravità.

Il Collegio ha chiarito che il generico richiamo a “contrasti” o “risentimenti” con il Comandante o i colleghi, senza che emerga una concreta e potenziale pericolosità nel comportamento del soggetto, non può costituire una ragionevole causa per un divieto così restrittivo.

La sentenza ribadisce un principio cardine: il giudizio prognostico sulla “inaffidabilità” deve basarsi su un’adeguata e puntuale istruttoria che dimostri un concreto pericolo di abuso delle armi, non su semplici sospetti o elenchi acritici di vecchi episodi.

Per questi motivi, il TAR Sicilia ha annullato il divieto di detenzione armi emesso dalla Prefettura di Agrigento. L’Amministrazione potrà ora riesercitare il proprio potere, ma solo a patto di svolgere un’istruttoria approfondita.

Si tratta di un’importante sentenza che riafferma la necessità di valutazioni rigorose e personalizzate quando si toccano diritti e facoltà dei cittadini, specialmente se appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Articolo precedenteAgrigento, mancato spazzamento dal Natale scorso (galleria foto)
Articolo successivoTeleacras, oggi in onda l’Angolo della poesia di Irene Catarella
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it