A Lampedusa un sub di 29 anni, Cristiano Giamporcaro, di Caltanissetta, regista e cultore di cinema, è morto durante una immersione in apnea nella zona di Punta Sottile. Lui, appassionato di immersioni e in compagnia della fidanzata, sarebbe stato falciato dalle eliche di un gommone con a bordo una coppia di turisti milanesi. Il corpo è stato recuperato dalla Guardia costiera. Indagini sono in corso. L’immersione è stata regolarmente segnalata con una boa. L’allarme lo ha lanciato la fidanzata allorchè lui non è più riemerso. I genitori hanno poi effettuato il riconoscimento. La salma è stata trasportata a Porto Empedocle. La Procura di Agrigento ha disposto l’autopsia. La coppia sul gommone è indagata di omicido nautico. La madre della vittima è Marina Castiglione, già assessore comunale a Caltanissetta e professoressa ordinaria di Linguistica italiana all’Università degli Studi di Palermo. Felice Cavallaro, direttore dell’associazione “Strada degli Scrittori” commenta: “E’ una tragedia che sconvolge un’intera comunità e anche tutti noi. E siamo vicini a Marina Castiglione, la professoressa sempre tanto vicina alla Strada degli Scrittori, alla famiglia tutta e agli amici adesso annichiliti dalla sofferenza che piomba su tutti. La Strada degli Scrittori ricorda con affetto Cristiano Giamporcaro anche per le sue collaborazioni con l’associazione. Era stato uno dei tutor del Master dedicato alle “Parole del Cinema” e autore di diverse riprese utilizzate nei racconti dei luoghi legati agli autori siciliani”.




















