Ad Agrigento alla Fattoria Valle dei Templi si è svolta una serata dedicata al Premio Fotografico 2026 e ai riconoscimenti “Orgoglio siciliano oltre xonfine”, promossa dal giornalista Domenico Vecchio, con la conduzione di Stella Magnano e Marilena Patti e l’accompagnamento musicale di Federico Mungiovì. Le motivazioni e la consegna delle pergamene sono state curate da Giada Attanasio. Per “Fotografa San Calogero” sono stati premiati Giuseppe Rigoli, per la migliore foto a colori, e Nino Piraneo, per il bianco e nero; per la Sagra del Mandorlo in Fiore riconoscimenti a Vincenzo Bulla, per la foto a colori dedicata a Pietro Vecchio, Vincenzo Tedesco, per il bianco e nero, e Chiara Avenia, vincitrice del Premio TUA Trasporti per il miglior ritratto femminile. Tra i premiati di “Orgoglio siciliano oltre confine” Gianofrio Pagliarulo, per “Visione e Amore per la Sicilia”, e le archeologhe Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo e Valentina Caminneci, riconosciute come “Custodi del patrimonio archeologico della Sicilia”, con i premi consegnati dal presidente del Parco della Valle dei Templi, Giuseppe Parello. Premiato anche l’enologo Tonino Guzzo per il contributo alla vitivinicoltura siciliana, mentre l’attore e doppiatore Paolo Macedonio ha ricevuto un riconoscimento alla carriera e regalato al pubblico la lettura di “Odio gli indifferenti” di Antonio Gramsci, accompagnato alla chitarra da Federico Mungiovì. Menzione speciale a Linda Amella per il contributo fotografico ai concorsi dedicati al Mandorlo in Fiore e a San Calogero. Presenti anche Gaetano Pendolino e, con un messaggio, il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo. La serata si è conclusa con l’esibizione dell’Orchestra Val d’Akragas.





















