Il sostituto procuratore di Agrigento, Luisa Piccolo, titolare dell’inchiesta sugli accoltellamenti seguiti ad una rissa insorta la notte tra il primo e il due agosto scorso a San Leone, ha disposto degli accertamenti tecnici irripetibili su due telefoni cellulari sequestrati agli indagati. L’incarico è stato affidato all’ingegnere Antonino D’Amico. Sarà lui ad estrapolare dai due strumenti quanto ritenuto di interesse investigativo. Attualmente l’accoltellatore è ristretto in carcere. Altri tre sono indagati a vario titolo per rissa e favoreggiamento.






















