La Giunta regionale siciliana ha dichiarato per un anno lo stato di crisi e di emergenza regionale a seguito degli incendi che hanno colpito l’Isola a luglio e nei primi dieci giorni di agosto. Le alte temperature e il vento hanno favorito la propagazione delle fiamme, causando evacuazioni, danni agli edifici, al patrimonio boschivo e alle attività agricole e industriali. La prima stima quantifica in circa 50 milioni di euro i danni complessivi in otto province, con la situazione più grave nel Palermitano, dove le perdite raggiungono circa 38 milioni. La Regione ha già stanziato un primo pacchetto di 25 milioni di euro: 15 milioni per gli interventi della Protezione civile e 10 milioni per i ristori alle imprese agricole. Sono adesso in corso ulteriori accertamenti per definire con precisione l’entità dei danni e valutare l’eventuale richiesta dello stato di emergenza nazionale.






















